mercoledì, 11 novembre 2009
...

Risuona in lontananza la mia voce  

tra il sudore e i  pori aperti della pelle

mentre stralcio i miei sogni  all’imbrunire.

 

 Mi manchi da quando ti ho guardato   

 e  adesso che scalo altri orizzonti 

rimani impressionato nella luce.

 

Ardo nella tua bocca.

 

Francesca

 

 

postato da: perlasmarrita alle ore 07:47 Permalink | | commenti (1) (popup) | commenti (1)
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
mercoledì, 04 novembre 2009

Il decreto legge 135/09 è pprodato in aula al Senato il 3 novembre. Tale provvedimento, se convertito in legge, sottrarrà ai cittadini e alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l'acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali del settore idrico.

Io penso a quello che potrebbe succedere nella mia Regione ( non solo nella mia)  e mi vengono i brividi per tutte le connessioni, con interessi poco chiari, interventi straordinari eccetera,  che potrebbero svilupparsi. E penso anche che il diritto all’acqua sia un diritto universale  e non una merce come le altre.

Il Forum italiano dei Movimenti per l'acqua ha invitato tutti ad attuare oggi un mail bombing indirizzato a tutti i parlamentari italiani. Questo il testo da inviare (l'indirizzario completo lo trovate sul sito del movimento QUI):

 

Ai/alle Senatori/Senatrici

Oggetto: esame in aula al Senato del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia della Comunità europea

 

Gentile Senatore/Senatrice,

mi permetto di scriverLe a sostegno della Campagna nazionale "Salva l'Acqua" promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, una rete associativa cui aderiscono più di settanta organizzazioni nazionali e più di mille comitati territoriali, accomunati dalla consapevolezza dell'importanza dell'acqua come bene comune e diritto umano universale, dalla convinzione che sia necessaria la sua salvaguardia per l'ambiente e per le future generazioni, dalla determinazione per una gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici. A tal proposito, Le ricordo che il Forum italiano dei movimenti per l'acqua ha depositato, nel luglio 2007, una legge d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua supportata da 406.626 firme di cittadini.

Il recente Art. 15 del D.L. 135 - che ha modificato l'Art. 23bis L. 133/08 - muove passi decisi verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici locali, prevedendo l'obbligo di affidare la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive a evidenza pubblica o, in alternativa, a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%.

Tale provvedimento, se convertito in legge, sottrarrà ai cittadini e alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l'acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali del settore idrico.

Io penso che sia un epilogo da scongiurare, sia per il principio inviolabile che pone l'acqua come un diritto universale e non come una merce, sia per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini a causa della crescita delle tariffe.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell'esame del D.L. 135/09 presso la Commissione Affari Costituzionali e in previsione della discussione in Aula al Senato di tale provvedimento, chiedo ai Senatori :

- di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l'acqua;

- di sostenere gli emendamenti finalizzati a escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;

- di sostenere, nel corso del dibattito in Assemblea al Senato, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Sono certo/a dell'attenzione con cui vorrà considerare la presente richiesta e resto in attesa, anche tramite la Segreteria Operativa del Forum dei Movimenti per l'Acqua, di conoscere le Sue decisioni.

Colgo l'occasione per porgerLe i più cordiali auguri di buon lavoro.

***

Ringrazio tutti coloro che vorranno aderire  a questo appello pubblicando sul loro blog  questo testo.

postato da: perlasmarrita alle ore 08:27 Permalink | | commenti (10) (popup) | commenti (10)
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
lunedì, 02 novembre 2009

La mia poesia è alacre come il fuoco
  trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.



  « Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita »    

Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931– Milano, 1º novembre 2009)

postato da: perlasmarrita alle ore 11:51 Permalink | | (popup) |
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
sabato, 31 ottobre 2009

Faceva  freddo, un freddo eccessivo per essere il 31 ottobre.

Vero è che la neve era scesa da giorni sulle montagne circostanti, ma poi un sole tiepido l’aveva sciolta velocemente regalando ai crinali della montagna colori sgargianti inframezzati da cristalli d’acqua che rendevano il paesaggio quasi magico, con quei rossi e gialli e verdi di varie tonalità.

Faceva freddo si,  ma Francesca camminava  nella sera incurante  di esso, stretta in un giubottino di pelle blu, con la sua borsa/sacchetto sulle spalle e con le mani  in tasca, persa nei suoi pensieri come le accadeva spesso. Molto distratta, Francesca: non poche persone l’avevano tacciata  di arroganza per questo suo comportamento, ma lei non salutava le persone perché non voleva salutare in base a chissà quale aria di superiorità. No, lei le persone non le vedeva nemmeno, immersa nelle sue personali elucubrazioni incentivate dalla sua fervida e prolifica fantasia. Una dote – o un difetto? - che si portava dietro sin dalla sua adolescenza.

Ad un tratto alzò gli occhi e si fermò di colpo.

Lui era lì, in mezzo alla strada, immobile, imbatarrato nel suo giaccone di panno  che  rendeva la sua figura corpulenta ancora più imponente. I suoi lunghi e disordinati riccioli affidati alle bizzarrie del  vento, gli occhi grandi, magnetici, grigi, che la fissavano.

Non un accenno di saluto o di qualsiasi emozione, non un movimento del viso che facesse capire di averla riconosciuta. Eppure immobile a fissarla.

Francesca non sapeva  che fare. Salutarlo? Fermarsi a parlare con lui? Lo aveva amato, desiderato, cercato  ma la loro era stata una di quelle storie che nascono storte, condannate all’insuccesso sin dall’inizio. E poi si erano persi  in un vicolo stretto fatto di incomprensione,  fraintesi, mancanza di dialogo e, infine, cattiveria gratuita.

Ed ora dopo tanto tempo lui era li, immobile, che la fissava in maniera strana  come se non la riconoscesse  eppure con qualcosa di noto.

Possibile che si fosse  dimenticato completamente di lei?

Francesca si riscosse, decise di affrontarlo: in fin dei conti  un saluto non avrebbe  causato  alcun disastro, no? Era solo una maniera  civile, pensava lei,  di ravvicinarsi, di ristabilire un contatto: che male c’era? Un'amicizia  con lui non le sarebbe dispiaciuta di certo.

Altre persone stavano incrociando la sua strada tra le quali riconobbe, tra gli altri, Antonella; si girò dando le spalle al Lui immobile e  la salutò con calore. Poi si rigirò e con un sospiro si preparò ad affrontare  Lui e il suo risentimento. Ma lui non c’era più. Inghiottito dalle ombre della notte.

Smarrita, Francesca, si guardò attorno: come era potuto sparire in quell’attimo? Per andare dove? Forse aveva preso una delle traverse del Corso, chissà, forse era entrato in uno dei portoni che davano sulla strada. Ma neppure un saluto? Ma che gli aveva fatto di così grave  da  essere trattata in maniera così dura e indifferente da lui? Non seppe rispondersi.

Arrivò a casa, molto turbata  da quello strano incontro. In fondo lo aveva amato, aveva provato qualcosa per lui  e  qualcosa  di bello era rimasto in fondo al suo cuore. A casa  trovò il suo  adorato nipotino che la distrasse e gli tolse, per quella sera,  il pensiero di Lui.

La mattina dopo uscì presto, doveva comprare i lumini e  i fiori per recarsi nel pomeriggio al cimitero: un’incombenza che le causava un peso insopprimibile sul cuore ma alla quale non si sottraeva mai, nessun anno.

Restò sbalordita, però, a leggere  un avviso mortuario  che portava la data della sera precedente ma che lei, la sera prima, non aveva visto affatto, pur essendo passata proprio davanti la bacheca delle affissioni.

Secondo quel manifesto Lui era morto il giorno  prima e l’indomani, che era l’oggi della lettura, si sarebbero svolti i funerali.  Lui, l’uomo dai magnetici occhi grigi che aveva amato e che aveva incontrato la sera precedente.

Ma se era morto  come poteva averlo incontrato? Oppure era il suo fantasma  che era venuto a cercarla per l’ultima volta? Ma che idiozie! Lei era scettica, non credeva affatto a questo genere di cose!

Un brivido però le attraversò la schiena… la notte appena trascorsa era la notte di Halloween, la notte delle streghe e dei morti che ritornano a vivere, la notte che rende possibile l’impossibile….
postato da: perlasmarrita alle ore 11:24 Permalink | | commenti (23) (popup) | commenti (23)
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
martedì, 27 ottobre 2009

Veline, escort, donne disponibili o meno … ultimamente  si fa un gran parlare  della donna e della visione maschilista imperante che vuole la donna come oggetto, come soprammobile, come status da esibire (il tutto condito da dispute  simil filosofiche e politiche, ma questa è un’altra storia) con buona pace delle conquiste femministe di qualche decennio fa.

Mi chiedo, da ex iscritta all’Udi (Unione donne italiane), ma quelle conquiste  furono davvero delle conquiste?  E se lo sono state,  perché un patrimonio conquistato duramente al costo di contestazioni, scioperi e  via cantando, sembra si sia dissolto  come neve al sole?

E  sto parlando delle stesse donne, eh! Se ci si guarda attorno, tra le ragazzine, il modello imperante è proprio quello della velina e similari.  Per non parlare di quanto poco valore  le stesse donne diano a loro stesse se è vero, come è dimostrato da tanti articoli apparsi sui giornali, che si sta diffondendo a macchia d’olio la microprostituzione, ovvero ragazzine di scuola medie e superiori che si  vendono per una carica di cellulare o per un telefonino.

L’argomento è sterminato   ma io vorrei inserire in questo contesto un’altra variabile: la seduzione ovvero quella  particolare arte  creativa, soggettiva, irripetibile che è il contrario dell'ovvio e della banalità perché  richiede la capacità di inventare  ( chi non ricorda la famosa scena con la  Loren e Mastroianni?)  nuove forme nel modo di manifestare noi stessi, di stabilire un legame intenso con chi ci interessa. Sempre riguardo alla seduzione femminile le maestre in quest’arte  sono ( o lo erano?) le geishe che, all’epoca del femminismo cui faccio riferimento,  erano additate come un modello da evitare  perché sottomesse  al maschio.

Ma, oggi, il modello velina è uguale al modello geisha?

E  l’arte della seduzione è ancora attuale???
postato da: perlasmarrita alle ore 18:46 Permalink | | commenti (32) (popup) | commenti (32)
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
venerdì, 23 ottobre 2009

E fermo le mie ciglia in un istante

a due millimetri netti dal tuo viso

su labbra ormai troppo lontane da toccare.

Un desiderio da reprimere

che lega lo stretto canale dell’esofago.

.

Mi sei sopravvissuto nel cercarti.

 

Francesca

 

 

postato da: perlasmarrita alle ore 22:33 Permalink | | commenti (19) (popup) | commenti (19)
categoria:
© Copyright by: perlasmarrita - Tutti i diritti sono riservati
Powered by WebRing.