mercoledì, 30 novembre 2005

Attilio Fontana  presenta il video del singolo "RESPIRI E DIAMANTI"
- realizzato in animazione  quest'estate-
e con la sua band le canzoni del nuovo disco
di prossima uscita

ATTILIO FONTANA LIVE
Giovedì 1 Dicembre 2005
ore 21,30
Club MG . Mercati Generali
Via Ostiense 137 (Nei pressi di Via Libetta)

ROMA

OMAGGIO A UN AMICO, OMAGGIO A UN ARTISTA. Avrei voluto riportarvi il video che accompagnava la locandina. Me ne spiaccio, non ne sono stata capace. Me ne scuso con il mio amico e con voi. Per chi volesse visionarlo vi segnalo l'indirizzo del blog : www.neopuntoit.splinder.com

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categoria:eventi, informazione, amicizia e dintorni
martedì, 29 novembre 2005

Dal blog di un mio amico - Nalbag  - leggo e  volentieri  riporto:

Contro  la pena di morte: raccolta di firme per salvare Stanley Williams

Stanley Williams ha passato gli ultimi 26 anni scrivendo libri per ragazzi che raccontano l’inferno delle gang di strada per convincere i giovani a sfuggire alla spirale della violenza e dell’autodistruzione. È stato cinque volte candidato al premio Nobel per la Pace. La sua esecuzione è prevista per il prossimo 13 dicembre.  Williams è stato condannato per quattro omicidi nel 1979 quando era capo della gang dei Crips, responsabile di numerosi crimini. Durante la sua detenzione ha predicato e lavorato dal carcere di San Quintino per arrivare ad una pacificazione tra le bande del ghetto nero e ha scritto appunto cinque libri per spiegare ai figli del ghetto che la violenza è esattamente ciò che il mondo degli oppressori usa per mantenere viva l'oppressione. Su questo sito è possibile firmare una petizione al governatore della  California Arnold Shwarzenegger per salvarlo.

ITALIA. SEDICI I PRESIDENTI DI REGIONE CHE FIRMANO L’APPELLO PER WILLIAMS

28 novembre 2005: altri due “Governatori” di Regioni italiane si aggiungono a quelli che hanno firmato l’appello promosso da Nessuno tocchi Caino e rivolto al Governatore della California Arnold Schwarzenegger, affinché fermi l’esecuzione di Stanley Williams, fissata per il 13 dicembre.
Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria, e Agazio Loiero, Presidente della Regione Calabria, si uniscono a Piero Marrazzo (Lazio), Salvatore Cuffaro (Sicilia), Mercedes Bresso (Piemonte), Ottaviano Del Turco (Abruzzo), Claudio Martini (Toscana), Vasco Errani (Emilia-Romagna), Nichi Vendola (Puglia), Roberto Formigoni (Lombardia), Antonio Bassolino (Campania), Vito De Filippo (Basilicata), Luciano Caveri (Valle d’Aosta), Renato Soru (Sardegna), Maria Rita Lorenzetti (Umbria) e Gian Mario Spacca (Marche). A questo punto diventano 16 i Presidenti di Regione che hanno sottoscritto l’appello promosso da NtC.  Con un ordine del giorno approvato il 24 novembre, anche la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha rivolto un appello al Governatore della California, affinche' fermi l'esecuzione di Williams.
(Fonti: NtC, 28/11/2005 -Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l’abolizione della pena di morte nel mondo. E' un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993 e costituente il Partito Radicale Transnazionale. Il nome è tratto dalla Genesi. Nella Bibbia non c’è scritto solo “occhio per occhio, dente per dente”, c’è scritto anche: “Il Signore pose su Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato”. Nessuno tocchi Caino vuol dire giustizia senza vendetta.)

Il caso di Williams è solo l'ultimo in ordine di tempo e sicuramente ufficializzato da tutti i media per la personalità stessa e le attività svolte in questi anni. Ma tanti altri sono in attesa di essere uccisi e alcuni stanno morendo mentre scriviamo. La pena di morte è una delle barbarie che ll'uomo si porta dietro fin dalla sua comparsa sulla terra. Contrariamente a quanto si credenon attiene alla sfera delle convinzioni religiose. Il problema non è la Bibbia né il Corano: molti paesi cristiani praticano la pena di morte; non pochi paesi islamici l’hanno abolita. Il problema è la traduzione letterale di testi millenari in norme penali e prescrizioni valide per i nostri giorni, operata a fini politici. Il 98% delle esecuzioni nel mondo avviene in paesi autoritari e illiberali come Cina, Iran, Arabia Saudita... La soluzione definitiva del problema sta proprio qui e, prima che l’abolizione della pena di morte, riguarda l’affermazione della democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani. E’ vero che la democrazia di per sé non significa ‘no’ alla pena di morte (basti pensare agli Stati Uniti), ma è altrettanto vero che solo in un sistema democratico l’abolizione può essere concepita e durare nel tempo. Anche i dittatori la possono abolire, da un giorno all’altro e per decreto, come pure da un giorno all’altro e per decreto la possono ripristinare. Anni di lotte e di iniziative hanno insegnato che una strada percorribile verso una sua eliminazione è una MORATORIA  UNIVERSALE stabilita dalle Nazioni Unite. L’abolizione non può essere imposta per decreto, mentre la moratoria può essere il luogo di incontro tra paesi mantenitori e paesi abolizionisti: gli uni farebbero un passo in avanti verso l’abolizione, gli altri riuscirebbero a salvare migliaia di vite umane. E’ accaduto nella ex Unione Sovietica, nella ex Iugoslavia e nel Sudafrica che ha abolito la pena di morte dopo cinque anni di moratoria.

" La campagna per la moratoria ONU è partita dall’Italia su impulso di Nessuno tocchi Caino. Nel 1994, per la prima volta, una risoluzione fu presentata all’Assemblea Generale dell’ONU dal Governo italiano. Perse per otto voti. Dal 1997 su iniziativa italiana e dal 1999 su iniziativa europea, la Commissione dell’ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione che chiede “una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte”. La campagna potrà dirsi conclusa quando un testo simile verrà approvato anche al Palazzo di Vetro".

Ciao Guasto, mi sono permessa di riprendere il tuo commento e postarlo dove credo sia giusto stia, visto che questo post è stato  pensato e scritto in due. Non me ne volere.

Ciao Perla... una bella iniziativa...
è da ricordare che non bisogna soffermarsi sulle campagne per i personaggi "importanti", esistono storie meno conosciute ma, non per questo, meno importanti...
...firmare una petizione, lottare per abolire la pena di morte (o per qualsiasi iniziativa del genere) comporta un certo impegno sociale e mentale, non è solo il firmare un foglio e finita lì...

PS... (istruzioni per l'uso) per questa petizione bisogna andare sul sito segnalato nella prima parte del post, stamparsi la lettera in inglese, completarla con i propri dati e inviarla per Fax direttamente al Gov. Schwarzenegger... (c'e' poi anche il numero di telefono, se qualcuno fosse interessato)... se poi uno vuole firmare on-line deve clikkare su "Sign The Save Tookie Petition To The Governor" e riempire i campi richiesti...
Proporrei, se qualcuno ci desse una mano (io non ne sono in grado), di tradurre la lettera in italiano per chi non sa l'inglese e per sapere cosa si firma...

postato da Guasto_Totale

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categoria:eventi, pace, diritti, informazione
lunedì, 28 novembre 2005

Ciao Perla... ciao a tutti... mi scuso della lunga assenza, nel w-e la mia testa è presa da impegni familiari a cui non posso sottrarmi... non per questo smette (la mente) di elaborare sogni da trasformare in parole scritte appena ne trovo il tempo...

ne è uscita questa (prova, tentativo, test... come volete, fate voi) di teatro immaginifico... il resto va da se...

... si apri il sipario!!!ciak_1

I° ATTO

... la scena è divisa in due parti…

a sinistra la facciata di un palazzo uso uffici, una strada, lampione, nebbia…

a destra un interno di appartamento, sala, mobili, divano…

entrano i due protagonisti…

M a sinistra, soprabito lungo impermeabile, in una mano il cellulare, nell’altra la ventiquattrore, nell’altra l’ombrello (hummmm!!! Troppe mani togliamo l’ombrello)…

F a destra, pigiamone comodone, pantofole, capelli arruffati, in una mano il cordless, nell’altra piumino-mangia-polvere…

M:- Pronto? Ciao!

F:- Ciao… tutto bene?

M:- Sono a pezzi… guarda… tutto il giorno in riunione… poi una telefonata dietro l’altra… poi i soliti casini con la sede di Parigi… insomma nemmeno un attimo di pace…

F:- Si, ho provato a chiamarti, al cellulare eri irraggiungibile…

M:- si, lo avevo spento per la riunione… poi mi è passato e non l’ho riacceso…

F:- … al centralino dell’ufficio mi dicevano che non eri in ufficio…

M:- … si, prima appunto in sala riunioni, poi a correre per uffici…

F:- … mi stava prendendo un po’ di ansia…

M:- … e perché mai… ma no…

F:- … sai come sono io… poi penso che sia per colpa mia… mi viene il dubbio che abbia detto qualcosa di sbagliato…

M:- … ma figurati…rosa2

F:- … me lo avresti detto vero?...

M:- …Certo!!! … come ho sempre fatto…

F:- … mi viene l’agitazione, penso sempre al peggio…

M:- … ma perché… non ti devi agitare…

F:- … si però una telefonata…

M:- …hai ragione scusa…

F:- … e poi stamattina eri un po’ sull’agitazione…

M:- …pensavo alla giornata…

F:- … è vero che se hai qualcosa me lo dici?..

M:- … vero…

F:- (incomincia l’agitazione) … e allora che c’e’?... sento che qualcosa non va…

M:- (incomincia lo snervamento) … ma non c’e’ nulla…

F:- … non è mai successa una cosa simile…

M:- … che cosa simile? Non c’e’ nulla che non vada…

F:- (isterismo) … non mi hai nemmeno rivolto la parola oggi…

M:- (nervosismo) … ero soprappensiero… niente contro di te…

F:- … se non avevi niente allora potevi rispondermi… (pianto)

M:- (alterazione totale) …ma te l’ho detto, ero in riunione…

F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii  (piantino)

M:- (gridando sottovoce) … e poi ti sto chiamando ora…

F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii (ancora piantino) … ecco lo sapevo ora alzi anche la voce… allora è vero che c’e’ qualcosa che non va tra di noi…

M:- (butta la ventiquattrore per terra e ci salta ripetutamente sopra senza pero’ dire una parola)…

F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii … ora non mi vuoi piu’ beneeeeeee….

M:- (finito lo sfogo… con voce rilassata)… dai, non fare così… lo sai che ti adoro… non ti lascerei mai…

F:- (asciugandosi le lacrime)… si va bene, scusa… mi è presa male…

M:- … non ti devi scusare, non è successo nulla…

F:- … si si, scusa… ora mi passa…

M:- … ora arrivo e stiamo un po’ insieme, non ci disturberà nessuno… e non ti scusare…

F:- … si, ti aspetto, ma fai presto… scusa
M:- (riattacca e pensa) … ma che ho fatto di male?....
F:- (riattacca e pensa) ... magari fa solo per dire… (dubbi) ora quando arriva mi lascia… (terrore)

Si chiude il sipario…teatro

II° ATTO
…………….


Ecco caro lettore… adesso incomincia il tuo contributo… ho voluto scrivere questa cosa per stimolare la fantasia… un racconto virtuale-interattivo… racconto incompleto ma in realtà già definito… indefinito anche il genere, a tua scelta… vediamo come…

puoi dare ai due personaggi il nome che vuoi, il sesso che piu’ ti piace… M= Marco, Mattia, Mirco… uomo d’affari, tutto preso nelle sue cose e poco dall’amore… F= Fiorella, Federica, Fiona… donna di casa tutta perfettina, molto sensibile, piena di dubbi… oppure … M= Maria, Marcella. Milena… donna in carriera e F= Fiorello, Federico, Fione (hummmm!!) … ometto tutto casa e chiesa… o addirittura maschio-maschio o femmina-femmina… perché no!!! …si possono cambiare anche le iniziali, ognuno mette quelle che meglio crede, i luoghi, gli ambienti…

Ecco caro lettore…. Il II° ATTO è nelle tue mani… sarai te a scrivere il seguito… a continuarlo a tuo piacimento… o solo a commentarlo, ad analizzarlo…  puoi immaginare l’incontro…

-        lui arriva, si riappacifica, coccole, bacini bacini… e vissero felici e contenti… (romanzo smielato)

-        lui arriva trova lei in cucina con l’idraulico, fa fuori lui, lei e si spara… (tragedia)

-        lui arriva entra in casa e si toglie il soprabito, sotto è nudo… lei appare dalla camera in sottoveste e calze a rete… (hard core)

-        lei entra in casa con un mazzo di fiori e regala a lui un orologio ultra moderno per farsi perdonare, lui ha preparato una cenetta deliziosa e intima… (fantasy)

e chi più ne ha, più ne metta… chissà che non ne esca una cosa carina… (hummmmmmmmm!!!)… “ai posteri l’ardua sentenza”…

 

GUASTO_POETA_INDE-FINITO

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categoria:racconti, atmosfere, guasto
domenica, 27 novembre 2005

LA PRIMA NEVE

Abbarbicata alla finestra, quasi col naso schiacciato contro di essa vedevo, nei giorni scorsi ma ieri in particolare, scendere la prima neve. Era una neve strana, mista a pioggia, che rende allo  stesso tempo la magia di entrambe. La neve di sabato… uno dei miei sogni di bambina, quando speravo sempre che di sabato nevicasse affinché poi la domenica si potesse andare a far follie!!  E allora i miei ricordi scivolano, pian piano, verso un altro sabato e un’altra domenica,  anni lontani, che si confondono con i sogni di quando io ero ancora una bimba spensierata e felice.

Ricordo che, per il compimento dei miei 10 anni, il mio papà  mi aveva appena regalato un copriabiti impermeabile di una foggia strana, stile vigile del fuoco, con le alucce sulle spalle che mi davano il massimo della libertà di movimento. Ne ero orgogliosissima anche perché ero l’unica a possedere un impermeabile nella mia cerchia di piccoli amici, quasi tutti maschi. Avevo anche un cappellino sempre in stile, che si annodava sotto il mento…. Io sono sempre stata insofferente alle limitazioni e quei due laccetti che mi stringevano sotto la gola mi davano un fastidio tremendo. Ma mi sentivo una modella e mi ero detta che forse era il caso di soffrire  un pò per sembrare più bella… ah! vanità persa, anziché rinforzata, negli anni da me!

Quella mattina di domenica - una delle più belle mattine di cui mi ricordi della mia infanzia - mi svegliai prestissimo: il giorno prima aveva nevicato abbondantemente e, al momento di andare a letto, avevo sbirciato fuori e la neve scendeva così abbondante da confondere i lineamenti della casa di fronte. Non stavo in me dalla gioia! Quindi  mi alzai feci colazione in fretta, stupendo mia madre poiché, di solito, facevo mille storie per ingurgitare qualcosa, e andai nella mia cameretta a vestirmi di tutto punto. Avevo un appuntamento importantissimo!!!!! Ricordo il sorriso di mio padre a vedermi in quello stato… lui così dolce e tenero con me eppure così burbero. Non mi disse nulla, non gli chiesi nulla. Mi fece solo cenno con la testa… vai pure!

Non mi importava se non ci fosse nessuno per strada ancora, anzi meglio… ero la prima a lasciare le impronte; andavo avanti e indietro divertendomi a creare disegni con i miei stivaletti di gomma al ginocchio. C’era il sole, come spesso succede dopo che nevica. Davanti a casa mia c’era uno spiazzo dove il gioco dei venti creava dei mulinelli di neve costruendo improbabili montagne!! La mia gioia più grande era quella di prendere la rincorsa e poi buttarmi a braccia aperte nella neve soffice, affondando dentro essa!!!! Era come librarmi in un volo senza tempo, quegli istanti che il mio corpo restava sospeso tra il nulla e il suolo. Non una ma mille volte ripetevo questo gioco! E poi io piccola, minuta, affondare nella neve fin quasi a sparire dentro di essa. Poi finalmente qualche amichetto arrivava… e allora era tutto un lanciarsi palle di neve, mentre risate e urla giocose riempivano l’aria dolce e immobile…..

Uno stridio di freni, la brusca frenata di una macchina ed il suono del clacson mi riportano alla realtà.. mentre scopro una lacrima ghiacciata sul mio viso…

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categoria:bambini, stagioni, memorie, amicizia e dintorni, briciole danima
sabato, 26 novembre 2005

Siamo a Sabato e io come sempre dò - oltre a un abbraccio - un buon fine settimana a tutti. Pochi giorni fa, come commento al post "i diritti dei bambini" Lello aveva lasciato questo documento. Il giorno dopo, quasi Lello fosse stato avvisato da chissà quale talpa, scoppiava sui giornali di mezzo mondo, lo scandalo del latte contaminato e comunque distribuito dalla Nestlè.

"Ogni giorno nei paesi poveri del mondo muoiono 4.000 bambini poichè non sono allattati al seno. Questa non è una nostra tesi, ma un dato dell’UNICEF" Baby Milk Action
..."Molte persone oggi credono nelle superstizioni moderne, queste includono l’allattamento col biberon. Queste superstizioni non sono meno dannose di alcune insalubri superstizioni antiche. Ma mentre alcune antiche supestizioni hanno le loro radice nell’ignoranza, quelle moderne traggono la loro sorgente dall’avidità. E noi sappiamo che il profitto ha forti e potenti interessi" Un ex Segretario generale della Sanità delle Filippine
..."Un bambino allattato con latte in polvere è 25 volte più a rischio di morire di dissenteria di uno allattato al seno, in posti dove l’acqua non è sicura." UNICEF
-Come ripetutamente segnalato dall’UNICEF la Nestlè viola il codice internazionale redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla stessa UNICEF, che proibisce la promozione dell’uso di latte in polvere per l’alimentazione dei neonati.
...L’uso di tale latte, in sostituzione a quello materno, fornito gratuitamente negli ospedali nei primi giorni di allattamento, crea nel lattante disaffezione al latte materno. ...Ciò ha causato e causa la morte di un altissimo numero di bambini nei primi mesi di vita, poichè nel terzo mondo il latte in polvere viene preparato con acqua spesso malsana. Fonti dell’UNICEF parlano di più di 1.000.000 neonati morti all’anno nel Sud del mondo perchè non più nutriti al seno.
...Nestlé è uno dei simboli della globalizzazione, della distruzione di ciò che non è mercato globale, ma anzi uno dei promotori dell’appiattimento globale, per favorire i loro profitti di grandi economie, prodotti unificati per tutti i consumatori del pianeta, un po’ come il McDonald’s, di cui è infatti sempre più spesso partner, anche con Disney, per aggredire i piccoli consumatori del nord del mondo.
...Una delle ultime azioni contro tutti noi (esclusi gli azionisti Nestlè) è stato quello di far passare la possibilità di etichettare come cioccolato, prodotti fatti anche senza il cacao, quindi sempre più da un lato cibo uscito dai compilatori di materia* e dall’altro un nuovo mezzo per far ribbassare i prezzi ai contadini del sud del mondo produttori di cacao.
...Nestlé è il più grande produttore di cibo mondiale, il gigante del settore agroalimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un giro d’affari di circa 52 miliardi di dollari. Con un budget pubblicitario di circa 8 miliardi di dollari all’anno, Nestlè ha un notevole vantaggio sulle donne che producono naturalmente il latte per i loro neonati e non hanno "una fortuna" da investire per promuovere la bontà del loro prodotto

Tre giorni fa, ovvero il giorno dopo questo commento, venivano sequestrati trenta milioni di litri di latte per bambini Nestlé su tutto il territorio nazionale: praticamente l'intero quantitativo disponibile, con scadenza settembre 2006. A firmare l'ordinanza di sequestro è stato il procuratore capo di Ascoli. E intanto la stessa multinazionale svizzera ha annunciato che lo stesso prodotto è stato ritirato, in via cautelativa, in altri tre paesi europei: Francia, Spagna e Portogallo.  Il latte - quello artificiale venduto in forma liquida - risulta avariato dalla vernice utilizzata per la stampa della confezione; nessun problema, invece, per il latte in polvere. Queste le tipologie sotto sequestro: Mio; Mio Cereali; Nidina 2; Nidina 1 (quest'ultimo con scadenza maggio 2006).  Poi sono arrivate le dichiarazioni fatte dal presidente e direttore generale della Nestlè, Peter Brabeck, che ha parlato di un accordo, concluso nel luglio scorso, con l'Ue e con il ministero della Salute italiano per smaltire fino a esaurimento i lotti di latte per l'infanzia contaminati da Itx. Poi è arrivata la smentita dallo stesso Brabeck e la volontà da parte di Storace di proseguire lo stesso con la querela. intanto ieri il procuratore di Ascoli  ha firmato il decreto di sequestro, su tutto il territorio nazionale, dei prodotti Milupa: Aptamil 2, Aptamil soia e Babymil (latte di proseguimento) risultati contaminati dall'Itx. I sequestri, che riguardano l'intera produzione con scadenze dicembre 2005 fino ai primi mesi del 2006, Come per il latte per l'infanzia Nestlé ritirato dai negozi nei giorni scorsi, anche i prodotti Milupa potrebbero essere inquinati dall'inchiostro usato per stampare la data di scadenza sui contenitori. Al di la della telenovela di dichiarazioni, smentite, querele, ritrattazioni e via dicendo, viene quindi da chiedersi, e al di là della Nestlè che è una multinazionale da decenni oggetto - secondo me giustamente - di boicottaggi e proteste, ma è rimasto qualche ambito dove le varie multinazionali non lucrino, mettendo a repentaglio la nostra salute se sono arrivati addirittura a fregarsene se milioni di bambini nel  mondo avrebbero bevuto latte inquinato con chissà quali conseguenze sulla loro salute? Io. adulto, posso anche scegliere di ubriacarmi, drogarmi, fumare, vivere sotto ai ponti eccetera. Tutte azioni dannosissime e sconsigliatissime ma che comunque un individuo adulto e consapevole sceglie di fare secondo il principio del libero arbitrio. Ma quando una multinazionale, o chiunque, attenta alla nostra salute vendendoci - peraltro - caramente questo veicolo di autointossicazione e senza il nostro consenso, forse è il caso che ognuno di noi rifletta sulle storture che un certo liberismo selvaggio - in questo caso del mercato - produce sulle nostre vite.

Nota: le informazioni sopra sono state tratte dal quotidiano la Repubblica, mentre l'immagine sotto mostra Nidina 1 e 2, due dei prodotti messi sotto sequestro dalla Procura di Ascoli.

MI SCUSO CON TUTTI MA A CAUSA DI UN ERRORE HO DOVUTO CANCELLARE  IL POST E RIPOSTARLO. MI SCUSO CON TUTTI COLORO CHE AVEVANO POSTATO. I COMMENTI LI HO RIPORTATI IN UN UNICA SOLUZIONE. GRAZIE

postato da: perlasmarrita alle ore 17:05 | Permalink | commenti (18)
categoria:bambini, diritti, informazione
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