Ciao Perla... ciao a tutti... mi scuso della lunga assenza, nel w-e la mia testa è presa da impegni familiari a cui non posso sottrarmi... non per questo smette (la mente) di elaborare sogni da trasformare in parole scritte appena ne trovo il tempo...
ne è uscita questa (prova, tentativo, test... come volete, fate voi) di teatro immaginifico... il resto va da se...
... si apri il sipario!!!
I° ATTO
... la scena è divisa in due parti…
a sinistra la facciata di un palazzo uso uffici, una strada, lampione, nebbia…
a destra un interno di appartamento, sala, mobili, divano…
entrano i due protagonisti…
M a sinistra, soprabito lungo impermeabile, in una mano il cellulare, nell’altra la ventiquattrore, nell’altra l’ombrello (hummmm!!! Troppe mani togliamo l’ombrello)…
F a destra, pigiamone comodone, pantofole, capelli arruffati, in una mano il cordless, nell’altra piumino-mangia-polvere…
M:- Pronto? Ciao!
F:- Ciao… tutto bene?
M:- Sono a pezzi… guarda… tutto il giorno in riunione… poi una telefonata dietro l’altra… poi i soliti casini con la sede di Parigi… insomma nemmeno un attimo di pace…
F:- Si, ho provato a chiamarti, al cellulare eri irraggiungibile…
M:- si, lo avevo spento per la riunione… poi mi è passato e non l’ho riacceso…
F:- … al centralino dell’ufficio mi dicevano che non eri in ufficio…
M:- … si, prima appunto in sala riunioni, poi a correre per uffici…
F:- … mi stava prendendo un po’ di ansia…
M:- … e perché mai… ma no…
F:- … sai come sono io… poi penso che sia per colpa mia… mi viene il dubbio che abbia detto qualcosa di sbagliato…
M:- … ma figurati…
F:- … me lo avresti detto vero?...
M:- …Certo!!! … come ho sempre fatto…
F:- … mi viene l’agitazione, penso sempre al peggio…
M:- … ma perché… non ti devi agitare…
F:- … si però una telefonata…
M:- …hai ragione scusa…
F:- … e poi stamattina eri un po’ sull’agitazione…
M:- …pensavo alla giornata…
F:- … è vero che se hai qualcosa me lo dici?..
M:- … vero…
F:- (incomincia l’agitazione) … e allora che c’e’?... sento che qualcosa non va…
M:- (incomincia lo snervamento) … ma non c’e’ nulla…
F:- … non è mai successa una cosa simile…
M:- … che cosa simile? Non c’e’ nulla che non vada…
F:- (isterismo) … non mi hai nemmeno rivolto la parola oggi…
M:- (nervosismo) … ero soprappensiero… niente contro di te…
F:- … se non avevi niente allora potevi rispondermi… (pianto)
M:- (alterazione totale) …ma te l’ho detto, ero in riunione…
F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii (piantino)
M:- (gridando sottovoce) … e poi ti sto chiamando ora…
F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii (ancora piantino) … ecco lo sapevo ora alzi anche la voce… allora è vero che c’e’ qualcosa che non va tra di noi…
M:- (butta la ventiquattrore per terra e ci salta ripetutamente sopra senza pero’ dire una parola)…
F:- … hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii … ora non mi vuoi piu’ beneeeeeee….
M:- (finito lo sfogo… con voce rilassata)… dai, non fare così… lo sai che ti adoro… non ti lascerei mai…
F:- (asciugandosi le lacrime)… si va bene, scusa… mi è presa male…
M:- … non ti devi scusare, non è successo nulla…
F:- … si si, scusa… ora mi passa…
M:- … ora arrivo e stiamo un po’ insieme, non ci disturberà nessuno… e non ti scusare…
F:- … si, ti aspetto, ma fai presto… scusa
M:- (riattacca e pensa) … ma che ho fatto di male?....
F:- (riattacca e pensa) ... magari fa solo per dire… (dubbi) ora quando arriva mi lascia… (terrore)
Si chiude il sipario…
II° ATTO
…………….
Ecco caro lettore… adesso incomincia il tuo contributo… ho voluto scrivere questa cosa per stimolare la fantasia… un racconto virtuale-interattivo… racconto incompleto ma in realtà già definito… indefinito anche il genere, a tua scelta… vediamo come…
puoi dare ai due personaggi il nome che vuoi, il sesso che piu’ ti piace… M= Marco, Mattia, Mirco… uomo d’affari, tutto preso nelle sue cose e poco dall’amore… F= Fiorella, Federica, Fiona… donna di casa tutta perfettina, molto sensibile, piena di dubbi… oppure … M= Maria, Marcella. Milena… donna in carriera e F= Fiorello, Federico, Fione (hummmm!!) … ometto tutto casa e chiesa… o addirittura maschio-maschio o femmina-femmina… perché no!!! …si possono cambiare anche le iniziali, ognuno mette quelle che meglio crede, i luoghi, gli ambienti…
Ecco caro lettore…. Il II° ATTO è nelle tue mani… sarai te a scrivere il seguito… a continuarlo a tuo piacimento… o solo a commentarlo, ad analizzarlo… puoi immaginare l’incontro…
- lui arriva, si riappacifica, coccole, bacini bacini… e vissero felici e contenti… (romanzo smielato)
- lui arriva trova lei in cucina con l’idraulico, fa fuori lui, lei e si spara… (tragedia)
- lui arriva entra in casa e si toglie il soprabito, sotto è nudo… lei appare dalla camera in sottoveste e calze a rete… (hard core)
- lei entra in casa con un mazzo di fiori e regala a lui un orologio ultra moderno per farsi perdonare, lui ha preparato una cenetta deliziosa e intima… (fantasy)
e chi più ne ha, più ne metta… chissà che non ne esca una cosa carina… (hummmmmmmmm!!!)… “ai posteri l’ardua sentenza”…
GUASTO_POETA_INDE-FINITO