martedì, 28 febbraio 2006

Come  non postare una vignetta che rappresenti due personaggi chiave della giornata odierna? Ovvero Sua Maestà il Carnevale e Berlusconi..... Un pò di humor non guasta mai, meno che meno oggi. Ma davvero? Trovate che Re Carnevale somigli troppo alla statua  della libertà? Ma noooooooo!!! E' una vostra impressione!!!!

Buon Carnevale   a tutti

Avevo postato un'altra cosa... un poeta che è un emblema di libertà... riposterò un'altra volta.

 

postato da: perlasmarrita alle ore 12:46 | Permalink | commenti (16)
categoria:humor
lunedì, 27 febbraio 2006

Sul far della sera, una ragazza passeggiava lungo una strada, beandosi del suono di un pianoforte che arrivava da una finestra illuminata. Ad un tratto scorse un vecchio che stava sul ciglio della strada a rimirare se stesso riflesso sulla strada bagnata.  Un pensiero improvviso la colse e gli chiese a bruciapelo cosa fosse la Felicità. "Per me, posso dirti - rispose l'uomo - è la pace interiore unita a quella degli altri.". La ragazza, però, non essendo mai stata felice, non capiva e, ancora, chiese all'uomo di essere più chiaro. "La Felicità, vedi - continuò il vecchio - è come questa strada. Ora tu sei qui, vicina a me, ma di essa vedi solo la parte che calpesti: non vedi né l'inizio né la fine. Dove ci troviamo noi, ora, ecco, questo è il nostro Presente. Ciò che non vediamo, l'inizio, è il Passato - che sappiamo essere stato ma non rammentiamo bene come - e quest'altra parte, quella finale, è il Futuro, che ancora non conosciamo. Ma questa è una lunga Strada, impervia e ricca di ostacoli, con curve a gomito e scarpate nelle quali si può rischiare di cadere. Alcuni di noi si arrischiano lungo questa Strada, ma i più deboli cadono molto presto: tanti hanno la forza di rialzarsi, ma molti altri non ne hanno. Altri ancora, invece, sbandano solo nelle curve più pericolose e, alla fine, riescono comunque a rimettersi in carreggiata." La ragazza osservava il vecchio alla luce dei lampioni e riconobbe la verità nelle sue parole: quella strada era davvero molto tortuosa e ciò la spaventò… "Ma io sono debole, non riuscirò mai a percorrere.." cercò allora di dire, titubante, la ragazza. "Nessuno mai è debole, se non di fronte alla Morte", le rispose l'uomo. "Come posso essere felice con tutta questa strada sotto i piedi?" chiese, allora, lei. "Oh, sta proprio qui il Mistero di tutto, cara. Sta nella Strada, nella terra che tu ed io calpestiamo.. E' come una magia: basta pensare che la Strada sia dritta e piana e la nostra mente la farà dritta e piana. Coloro che sono felici la percorrono in questo modo: nessuno di loro sbanda o cade perché nella loro strada non vi sono curve o burroni. È questo il segreto: la Felicità appartiene a tutti."  Ella lo guardò e vide una strana luce nei suoi occhi. Poi gli chiese: "Ma tu hai la tua Felicità?". La musica era cessata e si udiva solo l’ululare dei cani alla luna.  L’uomo non rispose, voltò le spalle e prese ad incamminarsi. La ragazza lo osservò, ancora una volta: egli doveva essere molto felice, perché la sua andatura era perfettamente dritta, come se egli puntasse una meta inesistente davanti a sé. In lei nacque un poco d'invidia e lo guardò allontanarsi. Ma sgranò gli occhi quando si rese conto che quell'uomo non era più un vecchio. Non era più neppure un uomo. Era una graziosa ragazza che sorrideva. Era lei.

postato da: perlasmarrita alle ore 07:33 | Permalink | commenti (27)
categoria:racconti, introspezioni
domenica, 26 febbraio 2006
ali

... poi, d'improvviso, mi sciolse le mani

e  le  mie  braccia  divennero  ali,

quando mi chiese - conosci l'estate -

io, per un giorno, per un momento,

corsi  a  vedere  il  colore  del  vento ....

Fabrizio De Andrè 

 

Magritte

Dedicata a te che "sai"...   

postato da: perlasmarrita alle ore 08:24 | Permalink | commenti (16)
categoria:canzoni, amore ed amori
sabato, 25 febbraio 2006

francesco

Ciao a tutti, ciao Francesca...   ti faccio una sorpresa...
Mi scuso con tutti se mi faccio sentire solo adesso, sono le 0.30 di sabato e solo da pochi minuti sono tornato a casa...
approfitto del fatto che devo mettere a mollo i vestitini e le bavaglie per scrivere due righe...
vi ringrazio davvero di cuore per tutti gli auguri che mi avete fatto, sono commosso...
Questa è l'anteprima del piccolo Francesco, ha circa 1 giorno e dorme quasi sempre
(per fortuna, quando reclama il latte lo sentono fino in fondo al corridoio del reparto)
Vi ringrazio ancora ... ci sentiamo presto...

Grazie di cuore Fra anche e soprattutto per quanto mi sei stata vicina in questi ultimi tempi.
Che dici? forse è arrivato il tempo che mi cambi il nick?

Ciao
GUASTOTOTALE

postato da: guastototale alle ore 00:32 | Permalink | commenti (15)
categoria:guasto
venerdì, 24 febbraio 2006

E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po' e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. «Scostati dal sole» rispose il filosofo.

Plutarco

postato da: perlasmarrita alle ore 20:17 | Permalink | commenti (4)
categoria:aforismi e frasi celebri
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