
Ringrazio infinitamente Max per questo post.

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CUBA: LA DOLCE AGONIA
Due Anime.
La prima è quella di Fidel Castro, del socialismo reale della guerra fredda, dei pessimi rapporti con Washington. Del braccio di ferro tra gli isolani e i cubano-americani di Miami e del pugno di ferro del Governo con i dissidenti.
Dell'economia pianificata, del partito-Stato ispirato ai regimi di stampo sovietico, del Lìder Màximo che dal 1959 regna da vero despota.
La seconda è quella, reale e inspiegabile, dei cellulari e degli elettrodomestici posseduti da un alto numero di giovani e di famiglie; dei locali alla moda; del prestigioso festival del cinema latino-americano e di una classe media molto meno anti castrista di quanto si creda in Europa e negli Stati Uniti.
La prima Anima, mi viene sbattuta in faccia già all'aeroporto, con le odiose perquisizioni militari in divisa verde-oliva che mi trattengono due mandarini e un barattolo di nutella. E' la conferma che "La revoluciòn no muere",, come ricordano le decine di murales della propaganda e del partito-Stato, dipinti già sulla strada che collega l'aeroporto alla Città. E' la Cuba che sopravvive a se Stessa, nell'interminabile partita a poker che Washington e La Habana giocano da quarantacinque anni, dove c'è qualcuno che muore sempre: i Riformatori Veri!
E qualcuno che, alternativamente, si spartisce il bottino della vittoria: Castro e i Repubblicani Usa, due nemici che hanno bisogno l'uno dell'altro; vi è un denominatore comune che ne lega le mosse. Lo sanno bene i Miguel che ascoltano la musica sul Malecon, il lungo mare dell'Avana, tenendo d'occhio i risciò con cui si guadagnano da vivere portando a spasso i turisti. Le riforme di Fidel e dei seguaci di Bush hanno, come primo obiettivo, la messa a punto di norme che, paradossalmente, preservano lo "Status quo".
Quello di "Viva el Socialismo", altro murales inneggiante all'Immobilità!
C'è un rigore teutonico nell'ossatura ufficiale del regime, incardinato nel Partito Comunista di Cuba, l'unico consentito, che nei due testi costituzionali, redatti sotto la tutela di Castro, si auto definisce "Avanguardia Organizzata Marxista-Leninista della Classe Operaia”. Così come sul sistema di organizzazione statale e di governo denominato "Potere Popolare", attraverso il quale si concretizza il dominio del Partito sul tessuto sociale, con il corollario di alcune organizzazioni giovanili che soppiantano una società civile. Proprio l'opposto della "visione della vita" dei popoli tropicali, geneticamente poco affine alle burocrazie ed alle pianificazioni economiche.
L'Altra Cuba, quella "sotto traccia", per usare una bella definizione di Aldo Garzia, intellettuale attento alla politica e allo sviluppo sociale dell'isola, è un laboratorio di straordinario interesse, dove cultura e letteratura, pur non godendo pienamente del diritto di cittadinanza nella società, sono apprezzate al livello internazionale e offrono un contributo, rilevante, alla cultura latino-americana.
La Cuba "sotto traccia" è quella ben descritta da Luis Manuel Garcìa, scrittore cubano dotato di straordinario senso dell'umorismo: "Noi cubani possiamo pensare ciò che vogliamo, dire quel che possiamo dire e fare tutto il ...contrario". mi riferisco alla Cuba dei "Paladares", ristorantini a conduzione familiare che sfuggono al controllo statale; quella dei cinema e dei teatri; dei musicisti e degli artisti; delle ragazze facili e dei "cigolò"; di professionisti, ingegneri e medici con venti dollari al mese di stipendio; quella dei studenti che sparano a zero sul regime, ma poi scendono in piazza a sostegno dell'indipendenza di Cuba. Nessuno dimentica che, nella stagione Caraibica, è lungo l'elenco dei Paesi devastati dalla corruzione e, soprattutto, da indici di qualità della vita a livelli africani.
"Dopo avermi servito pollo e patatine" in un paladar di calle 19, una giovane cameriera-artista si esibisce al piano e a fine serata declama le sue poesie.
Poi, con la leggerezza di chi crede che la storia politica del proprio paese vada accettata come un destino, mi elenca i generi di prima necessità che mancano a suo figlio. Ma, inopinatamente, si congeda ricordando che il suo bimbo "è più fortunato della maggior parte degli altri bambini caraibici".
Mi guarda, mi scruta e con un sorriso, mi porge una carezza. Profuma di cannella; profuma di tristezza: Trasuda sensualità! La osservo come "Il motivo" della crescita di questa arte, che si chiama "Orgogliosa Libertà di pensiero", che meglio rappresenta l'evoluzione di questa società, dei successi e delle delusioni, le aspirazioni e le sue frustrazioni.
Ancora viva in questi occhi e nelle lunghe passeggiate, mano nella mano.
Ancora viva, malgrado tutto e malgrado la sua morte!
Buenas Noche, Marguerìta...Buenas Noche!
Giunsi con l'animo dei Corsari, con la chimera di un tesoro. Spinto da sentimenti diversi di reducismo, di autenticità, di velleitarismo, di avventura per scoprire e riscoprire chissà che cosa.
E per magia ho trovato la Cuba del sorriso degli "Stenti", dell' "Amore", della "Rabbia" e dell' "accidia"!
Buenas Noche Marguerita!
...Caballero...¿ me permite en Tango?...
..no es posible, Marguerita. Tu es muerta; y para nosotros, y para vosotros besos, no estàs màs en recuèrdo.... ¿Mè entiende?
Misma disperacciòn por esta vida....
Ninni
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Questo post non è altro che uno dei commenti che mi ha lasciato Ninni. Ed era troppo bello ed importante per pensare di lasciarlo tra i commenti. Ma Ninni chi è? Già, chi è? Non lo, confesso che non so chi sia. O meglio, non so se Ninni sia il suo nome o un nik; non so di dov'è; non ho mai parlato con lui; non ci siamo mai scritti una riga. Ma è come se lo conoscessi da tanto. L'ho "incontrato" per la prima volta sul blog di Cybille. Ho letto i messaggi che lasciava a lei. Non so come cominciò il mio dialogo con lui... ve l'ho detto, mi sembra di conoscerlo da sempre e non ricordo qualcosa successa davvero di recente. Certo, potrei andare sul blog di Cybille e cercare a ritroso il primo "contatto". Ma ha importanza? No, per me non l'ha. So che ho cominciato a apprezzare la sua ironia, poi il modo garbato, delicato di porsi, poi la "profondità" di qualche suo scritto...poi scoprii dove si trova. Che fa. E la mia ammirazione, se possibile, è cresciuta ancor più, anche se lui mi dice che sono esagerata. Ma so che non lo sono affatto. Qualche giorno fa mi lasciò questo commento... si parlava dei sette peccati capitali da Cybille, si parlava di accidia.... leggendolo quasi me lo immaginavo, attraverso le sue parole, nella Cuba del sorriso degli "Stenti", dell' "Amore", della "Rabbia" e dell'"Accidia". Quella parte della società che a lui piace e che piace raccontare....
Hola Ninni, estáme bien. Dónde eres tienes poco, pero tienes tú mismo; poco al mundo son tan ricos. Hasta la vista Caballero, hasta la vista Ninni

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere occhi sempre nuovi.
Marcel Proust

Questa frase la incontrai la prima volta tantissimi anni fa, quando una mia cara amica, che qui voi conoscete come Sacredpath o semplicemente Path, mi regalò un'agendina. Lei era appena tornata dagli Usa e l'agendina era per l'appunto "mmericana": un'agendina con la copertina lucida di un rosso vivo e con i fogli con le righe larghe. Sotto la scritta c'era una bimba seduta su un prato, disegnata di spalle, che contemplava uno stupendo orizzonte arancio e giallo. La frase era naturalmente in inglese e io con l'inglese non sono mai andata d'accordo molto. Ma non era passato molto tempo dal mio secondo esame (raffazzonato) di inglese e fui in grado di tradurla. Quella frase mi colpì moltissimo davvero. Ci sono cose che nella vita incontri e si fermano da te. Successe con quella semplice frase che a me, che amo moltissimo viaggiare ma che per una serie di motivi non è stato possibile viaggiare molto, aprì nuovi orizzonti di riflessione e di "scoperta". Ah, naturalmente l'agendina ce l'ho ancora!
Eccomi qua a darvi conto dei risultati delle due domande di questionario che vi ho sottoposto giorni fa. Devo mettere in premessa che chiamarlo questionario è azzardato perchè solo due domande non esauriscono un argomento e, sopratutto, non forniscono materiale valido da analizzare. Mi spiego. Quando si elabora un questionario ogni domanda ha un senso se legata almeno a altre due domende del testo complessivo. Questo perchè alla fine per poter "leggere" i risultati vanno incrociate le varie risposte tra loro. Solo dopo quest'operazione è possibile tirar fuori un discorso che abbia senso e che può tentare di dare delle "spiegazioni" o delle "interpretazioni" valide. Per far si che tutti possiate seguirmi vi ho riportato due tabelle con la decodificazione delle vostre risposte tradotte in numeri. Quando si somministra un questionario vero e proprio (come quello che intendo fare io da settembre in poi, se sarò ancora qui) ad ogni domanda corrisponde una tabella simile. Poi si incrociano tra loro le varie tabelle che daranno vita a nuove tabelle con dati diversi. Ed è proprio su queste ultime, leggendo i dati di queste ultime che si può cominciare "l'interpretazione"! No, non è semplicissimo... anzi devo dire che quando ho fatto questo tipo di lavoro ( e l'ho fatto un'infinità di volte!) questa era la parte più pallosa del mio lavoro... un lavoro che adoro, credetemi!
Quello che abbiamo tentato qui è stato un gioco. Il quale, devo dire, è andato benissimo perchè ci sono state 25 risposte valide. Quello di cui vi parlerò di seguito non saranno "interpretazioni" ( per i motivi di cui vi ho parlato sopra) ma cercherò insieme a voi di farci sopra un ragionamento. Ci sono delle belle sorprese. La prima, quella che balza agli occhi è: voi tutti siete proprietari di blog. Uno logicamente si aspetta che il primo servizio di cui si usufruisce è il blog stesso. Ed invece no! Il primo servizio, (12 risposte con numero 1) è la posta elettronica seguita dal blog (con 6) e siti di approfondimento personale che totalizza un numero maggiore di risposte ma minore come importanza. Non so se mi sono spegata: quello che dava la priorità alla risposta era il numero uno. Se scorrete la prima colonna troverete (non in successione ) 12, 6,4,2,1. La prima colonna raggruppa la frequenza delle risposte prioritarie per voi. La seconda invece rappresenta quali dei servizi presenti utizzate in second'ordine e così via, a scalare. Questo significa che (se io fossi un proprietario di server in costruzione e voi l'universo utenti) punterei moltissimo - in base a questi risultati - sui siti di approfondimento a scapito di altri quali che so acquisti, notizie, oroscopi eccetera eccetera.
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a) Quali sono i servizi in rete di cui maggiormente usufruisci?Max 2 risposte |
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2 |
3 |
4 |
tot |
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Posta elettronica (mail) |
12 |
2 |
0 |
0 |
14 |
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Siti di approfondimento professionale |
4 |
7 |
0 |
1 |
12 |
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Blog |
6 |
2 |
3 |
0 |
11 |
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chat |
0 |
2 |
0 |
0 |
2 |
|
siti di approfondimento personale |
2 |
4 |
0 |
0 |
6 |
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acquisti |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
altro |
1 |
2 |
0 |
0 |
3 |
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tot |
25 |
19 |
3 |
1 |
48 |
Nella seconda domanda, se io con un estrema superficialità di interpretazione la metto in relazione con la prima, la cosa che mi stupisce maggiormente è trovare come risposta prioritaria "per puro divertimento" . Per logica mi sare aspettata, in base alle risposte precedenti che la domanda riscuotesse tra le priorità il primo posto... me la ritrovo invece in terza posizione! Devo sottolineare anche che neanche se aggrego il secondo e il terzo items, che sono ragguppabili tranquillamente, mi danno il maggior numero di priorità. Come "interpretare" questo dato? Beh.. posso pensare - ad esempio - che le risposte sono "ammaestrate". Questa cosa mi fa capire che quando ci sarà la somministrazione "vera" dovrò orientarmi strettamente su risposte private o assolutamente anonime.
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b) Per quali dei seguenti motivi hai deciso di utilizzare un Blog? (Sono ammesse risposte multiple ma numerandole progressivamente ad esempio..... se per noia è la ragione principale e dimostrare ciò che valgo è ragione successiva scriverò 1 vicino a noia e 2 vicino a ciò che valgo ) |
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1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
tot |
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Per noia |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
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Per condividere i miei interessi |
5 |
1 |
1 |
1 |
0 |
0 |
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Per creare uno spazio di approfondimento e discussione |
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0 |
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Per il desiderio di visibilità |
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