sabato, 30 settembre 2006

Cari amici e frequentatori di Agorà oggi avrei voluto postarvi i grafici con le preferenze dei blogotipi. Purtroppo non è possibile arrivare alla determinazione di un grafico sia  perchè le preferenze si sono spalmate su tutte quelle proposte, (quindi il grafico non è significativo, avrebbe valori tutti uguali)  sia perchè in molti hanno commentato ma in pochi hanno espresso preferenze specifiche e chiare. Quindi, volendo comunque ottemperare alla mia promessa, vi posto le percentuali per le sindromi indicate.

Tra le sindromi accettate, o comunque simpatiche:

ottiene il 20% delle preferenze la sindrome del madonnaro

ottengono rispettivamente il 6% delle preferenze: sindrome del  latinlover internettiano, sindrome del musicomane visivo, sindrome del complottista, sindrome del frettoloso, sindrome di rossella o'hara, sindrome del preferitore pazzo, sindrome dello scopritore dell'acqua calda, sindrome di halley, sindrome del sovrabbondante, sindrome del correttore impotente, sindrome del duettatore, sindrome della linkatrice forsennata, sindrome della sindrome

 

Tra le sindromi non accettate, o comunque antipatiche e/o detestate:

ottiene il 20% delle preferenze la sindrome dello spammatore selvaggio

ottiene il 10% delle preferenze la sindrome del commentatore anonimo(dei tre la versione del commentatore anonimo  maleducato)

ottengono rispettivamente il 5% delle preferenze: sindrome del lettore distratto, sindrome della maestria dalla penna rossa, sindrome del latinlover internettiano, sindrome del linkaggiatore coatto, sindrome del maniaco sessuale, sindrome del madonnaro, sindrome del rompicoglione errante, sindrome del me ne frego!, sindrome dello scisso, sindrome di doutdesista, sindrome dello pseudoalternativo, sindrome del nonquinonora, sindrome del collezionista.

Per prendere visione del post cui si riferiscono questi risultati: http://www.perlasmarrita.splinder.com/post/9323944#comment

Sapete già che il questionario è pronto. Purtroppo non sono arrivata al numero minimo di richieste per poterlo distribuire così com'è.  Ero già convinta di doverlo rimaneggiare e cambiare la metodica di indagine quando Nicco, un caro amico, mi è venuto in soccorso e ha fatto un post sul suo blog (http://www.copyclepsidra.blogspot.com/) invitando i suoi lettori, naturalmente quelli interessati, a richiedere il questionario, fornendo tutti i dati necessari. Il risultato, devo dire, è stato incoraggiante e sono arrivate un bel pò di richieste. E' per questo che ho pensato di chiedere, a tutti quegli amici che possono e vogliono farlo, di darmi una mano postando anche sui loro blog una cosa simile. Io ve ne sarei immensamente grata.  A chi lo desidera potrei fornire anche il testo del messaggio, anche se in definitiva dovrebbe ricalcare il messaggio riportato di seguito. Grazie infinite in anticipo a chi mi darà una mano.

Chi è interessato a ricevere il questionario  su blog e virtuale in genere  che sarà distribuito tra poco tempo mi mandi una mail  anche vuota con in oggetto "questionario blog" al seguente indirizzo: perlasmarrita05@yahoo.it

postato da: perlasmarrita alle ore 23:50 | Permalink | commenti (12)
categoria:questionario, blog e bloggers
venerdì, 29 settembre 2006

Fa più male all'anima un silenzio assordante o  mille parole sgradevoli?

La foto è del mio amico Blacksail, che ringrazio

Buon fine settimana a tutti

postato da: perlasmarrita alle ore 20:35 | Permalink | commenti (21)
categoria:introspezioni, poesie e affini, emozioninpoesia
giovedì, 28 settembre 2006

Io lo dichiaro subito. In genere fare questo genere di post non mi piace. Non  mi piace la spettacolarizzazione della sofferenza troppe volte creata ad arte per sfruttare la buona fede della gente per casi, magari, inesistenti. Perchè questa eccezione allora? Perchè so con certezza che il caso di Roberto non  è la solita truffa cui putroppo troppe volte assistiamo. Io sono molto cauta in queste cose.  (Ho avuto un ottimo maestro antibufala). Troppa gente senza scrupoli si aggira, sfruttando il buon cuore e la generosità. Ma in questo caso no, questo caso è diverso. Roberto esiste davvero e vera è purtroppo la sua malattia, Roberto è il figlio di un'amica di una mia carissima amica. Lei mi ha mandato una mail per dirmelo ed io ho subito pensato che era necessario dare una mano, al di là del versamento che farò in settimana.

Roberto è un bambino di Gavoi (Sardegna) afflitto da leucodistrofia metacromatica una grave e rara malattia ereditaria del sistema nervoso che colpisce circa un bambino su 40mila. E' causata da un difetto nel gene dell’arilsolfatasi A, un enzima  che serve ad evitare l’accumulo di sfingolipidi, piccole molecole di grassi presenti nella membrana delle cellule. E’ questo accumulo di sostanze normalmente non dannose a creare i danni neurologici nei malati, bloccando progressivamente i delicati meccanismi che regolano il funzionamento del cervello. Se volete saperne di più  sulla malattia andate qui : http://www.telethon.it/informagene/dettaglio_malattia.asp?id=75

Di seguito vi  do l'indirizzo del sito dedicato http://www.proroberto.it   ove sfogliando potrete trovare tutte le informazioni su di lui e seguire anche l'andamento della raccolta. Credo che le parole scritte sul sito siano più esaurienti di una mia qualsiasi presentazione.

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Invito, chi ne avesse voglia, a copiare questo post e a ripostarlo sul proprio blog. In una sorta di girotondo di solidarietà. Anche così diamo una mano a Roberto. Grazie in anticipo

postato da: perlasmarrita alle ore 22:08 | Permalink | commenti (13)
categoria:iniziative
giovedì, 28 settembre 2006

Non so da dove cominciare. Sono realmente emozionata nel vedere tanta gente intorno a me.  A tutti va il mio grazie più vero, più sincero. Alcuni di voi li conosco da una vita, una vita reale; altri li ho conosciuti da pochissimo, altri non li conosco affatto. A questi ultimi do il mio benvenuto su Agorà. Non potrei, nell’immediato, passare da ciascuno per ringraziare personalmente come è mio costume fare quindi ringrazierò tutti qui. Certo passerò da ognuno che mi ha fatto dono  della sua presenza qui, ma questo mi richiederà un po’ di tempo. Ed io non vorrei dimenticare nessuno, magari per troppa fretta.

Vi faccio una confessione: non ero molto convinta dell’opportunità di passare dai vostri blog a lasciarvi un invito, così come ho fatto. Io stessa sono vittima del post i blogotipi. Mi chiedevo se postarvi l’invito potesse farvi pensare al fatto che mirassi a un alto numero di  commenti. E’ stato questo un dubbio  che ho sviscerato a un mio amico. Un amico molto saggio devo dire. Lui mi ha risposto: <<Francesca interroga il tuo cuore. Guarda la motivazione che lo muove, non guardare le motivazioni o le impressioni che gli altri possono leggere in questo gesto. Tu perché hai pensato di postare l’invito?>>  Sono  rimasta un po’ in silenzio, guardando davvero dentro me stessa. La mia risposta è stata: << Perché mi piace, in particolare  in alcune occasioni,  avere il calore dell’amicizia intorno a me>> <<Bene – mi disse-  hai la tua risposta>>

Vi lascio una poesia che Pdick mi ha regalato ieri. E' una poesia che mi è piaciuta molto perchè è fresca, gioiosa: da perfettamente l'idea del clima  che si vive qui ad Agorà. Grazie Pino.

Perlasmaritta, che poi è Francesca,
Anche s’è a casa, non serve che esca,
la incontriamo in una pubblica piazza
fatta col carparo e la bisazza.
È tutta azzurra e c’è tanta gente,
che sta bene insieme e si diverte con niente,
si discute con gran serietà
e infatti è una piazza di gran qualità.
Argomenti arguti, commenti puntuali
Scelti da perla e i suoi guasti totali
Si rimbalzano in giocoso rituale
In tutti gli angoli del mondo virtuale.
È da un anno che questo succede,
per far bene le cose ci vuole fede,
auguriamo a questo posto virtuale
mille anni di vita reale.
Auguri.

postato da: perlasmarrita alle ore 07:34 | Permalink | commenti (26)
categoria:efkaristo
mercoledì, 27 settembre 2006

Nel 2005, il mese di settembre, fu un mese piuttosto delicato per me. Frequentavo una chat, da cui ero uscita perché l’ambiente nel suo complesso non mi piaceva più, nonostante proprio in quella chat avevo incontrato persone davvero meravigliose. Il contatto con loro mi andava bene, tant’è che ho conservato gran parte dei miei contatti più cari, ma era l’aria che si respirava che non andava bene per me. Uno di questi contatti, una donna splendida Viola, un anno prima (quindi ottobre 2004) quasi al mio ingresso nel mondo del web, mi aveva parlato di blog, per averne aperto uno lei stessa. Fu così che ne pensai uno tutto a tema, ma l’argomento era ostico, o forse io non ero pronta; insomma dopo un mese non postai più nulla. Mi rimase nella mente l’esperienza però… e così un anno dopo riprovai. Naturalmente ero diversa anche io, mi sentivo molto ma molto più smarrita  rispetto a un anno prima. Proprio per comunicare questo mio smarrimento che autodefinii smarrita.   Nacque, così, Perlasmarrita e i suoi  “appunti di perla”.  Tutti i suggerimenti tecnici mi arrivarono dal mio amico Blacksail, senza di lui forse stavo ancora a scrivere sui papiri. Ma è nel complesso che non avevo le idee molto chiare. Solo una cosa chiara mi era: avrei parlato degli argomenti che mi stavano più a cuore: la poesia, i bambini, la società in genere, gli animali, la mia amata Inter. Subito nel mio ingresso qui conobbi  via via molte persone alcune delle quali si rivelarono speciali. Amici che avrei imparato a conoscere piano piano e che ancora adesso mi camminano a fianco su splinder. Poi ritrovai  sul mio cammino Guasto, perso di vista un anno prima. E fu uno degli incontri fortunati che si fanno nella vita. Gran bella persona Guasto.  Per me maestro di Valore. Fu da lui che venne il suggerimento di cambiare il titolo del blog in Agorà. Suggerimento che accolsi. Anzi, feci di più. Chiesi a Guasto di affiancarmi nella conduzione di Agorà, e dopo di lui lo chiesi a Gabriel, un amico della prima ora qui su Splinder e che già mi aveva proposto di entrare in un suo blog. Agorà divenne un blog multimani, che si ingrandì con l’ingresso, tempo dopo, di Keo e Sacredpath. 

Intanto il blog cresceva, aumentavano le persone che lo leggevano. Agli amici che mi avevano seguito dalla chat, si erano aggiunti altri di splinder che mi seguivano con costanza…. Il mio foglio stava diventando una piccola piazza per davvero. Un mio ottimo amico, Franti, mi aveva sempre detto che Agorà non era un blog, somigliava di più a un forum. Franti scherza molto, ma non parla mai a caso. E, sopratutto, quel che dice per me conta molto. Quindi tenni da conto le sue parole e mi sforzai, giorno dopo giorno di far diventare Agorà un luogo di incontro, dove discutere di tutto. Dove ci si potesse confrontare liberamente  anche se sempre nel rispetto reciproco. Un luogo aperto alle collaborazioni e ai suggerimenti di ogni tipo.

Ed ecco che Agorà è oggi quel foglio che voi conoscete. Un pezzo di strada è stata fatta, a volte con sofferenza a volte con gioia. A volte ferendo, a volte  feriti a nostra volta.  Io posso dire, però, in tutta consapevolezza e onestà di essere sempre stata me stessa, sia nel bene che nel male. Ma credo che senza i miei compagni di viaggio, senza tutti quei commentatori e lettori che nel tempo mi hanno seguita, alcuni ancora qui, altri, ahimè che non ci sono più, senza di voi che siete e vi sento così vicini. Senza tutto questo Agorà non esisterebbe. Siete voi che fate vivere Agorà. Quindi Agorà non è il mio blog ma è il vostro blog. Sono un po’ emozionata, lo ammetto.  Avrei molto da dirvi, tantissime persone da ringraziare in questo mio cammino, ma non voglio tediarvi Anche perchè sono una persona che crede visceralmente nell'amicizia e chi è mio amico lo sa, sa come mi comporto . Vi ho raccontato un pezzetto della mia vita. Non mi capita spesso di farlo. Mi fermo qui. Grazie, grazie davvero a tutti. Vi do un abbraccio "sociale" uno di quegli abbracci che si usano tanto in socioterapia: un abbraccio collettivo.

 

    DEDICATA A TUTTI VOI   

Tu che passi e tendi a me il tuo braccio
Prima di farmi del male, guardami bene.
Io sono il calore del tuo focolare nelle fredde notti d'inverno
Io sono l'ombra amica che trovi sotto il sole di agosto
E i miei frutti sono frescura appetitosa che sulla via la tua sete sazia.
Io sono la trave amica della tua casa, la tavola della tua mensa,

il letto dove tu riposi, il legno della tua nave.
Io sono il manico della tua zappa, la porta della tua dimora,

il legno della tua culla e della tua bara.
Io sono il pane della bontà e il fiore della bellezza.
Tu che passi, guardami bene e non farmi male
.

Al viandante

 poesia incisa su un albero in Praça do Comercio a Lisbona

 

 

Commossa, vi posto la poesia con la quale il mio amico Napartaud  (http://teatrokkupato.splinder.com/) oggi mi ha dedicato un post

Perlasmarrita

E la sabbia del deserto
giungerà ai tuoi occhi per
dissetarsi e parlare alla luna.

Torpore nel mare: un sogno.

Iride di ghiaccio e oro
che riluce su fondali della
vita e abissi dell'anima.

Silenzio nelle onde: una musica.

Oblio di granelli di sole
che cadono in un vortice
di gioia e splendido essere.

Un giorno di te: vita.

postato da: perlasmarrita alle ore 00:11 | Permalink | commenti (109)
categoria:efkaristo
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