lunedì, 26 febbraio 2007

come ogni salto nelle pozzanghere inondate dal pregiudizio
ci comunichiamo a sorsi
e il sottaciuto è il lato che sembrerebbe più intrigante
almeno fino a quando affiorano gli aculei delle aspettative

(scritto dal mio amico Zuly e da me condiviso parola per parola)

postato da: perlasmarrita alle ore 16:20 | Permalink | commenti (44)
categoria:
lunedì, 26 febbraio 2007

L'Italia sta lavorando per presentare una risoluzione sulla moratoria e l'abolizione della pena di morte all'Onu . Lo ha detto l'altro giorno  il ministro degli Esteri Massimo D'Alema alla fine dell'incontro a Roma con il presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Haya Rashed Al-Khalifa, che ha promesso appoggio all'iniziativa italiana. "Stiamo lavorando per arrivare alla possibilità di votare (la risoluzione) per consenso, se sarà possibile, sulla base della dichiarazione presentata in precedenza dall'Unione Europea che ha raccolto complessivamente l'adesione di 89 paesi", ha detto D'Alema ai giornalisti. All'inizio di gennaio, all'indomani della condanna a morte di Saddam Hussein, il presidente del Consiglio Romano Prodi si era impegnato ad avviare le procedure formali perché l'assemblea generale dell'Onu mettesse all'ordine del giorno la questione della moratoria universale sulla pena di morte.
A metà del mese i ministri dell'Unione europea avevano annunciato la volontà di organizzare per il 10 ottobre la prima giornata ufficiale contro la pena di morte. La pena di morte è bandita in Europa ma esiste ancora in 68 paesi in tutto il mondo. Troppi? Troppi!

"Quanti ancora devono morire per sapere che in troppi sono morti?"

 B. Dylan

postato da: perlasmarrita alle ore 08:56 | Permalink | commenti (7)
categoria:diritti, società
domenica, 25 febbraio 2007

Questo post nasce dall'idea ( di cui mi assumo la responsabilità) di creare un momento di conoscenza reciproca tra tutti noi, che scriviamo o commentiamo su Agorà.  Prendetelo come un gioco, un semplice modo ironico ed autoironico di non prenderci troppo sul serio (sarete d'accordo con me che un blog come Agorà deve offrire anche momenti di leggerezza no? Altrimenti che "piazza" sarebbe?). Il gioco consiste, in base  al disegno e qualche altro elemento che viene fornito,  nell'indovinare a chi corrisponde l'identikit che vi proponiamo. Chi vince può scegliere di essere uno dei protagonisti dell'identikit oppure ricevere  a casa un pacco regalo sorpresa. Buon divertimento. Ovviamente l'immagine è, o potrebbe essere, di pura fantasia poichè non sempre si conosce il viso del personaggio.

Identikit N°1= personaggio:Keo,  vincitrice: Dora (Ilavi)

 

Indizi per risalire al personaggio dell'identikit:

1) è un polliglotta (un mio modo per prenderlo in giro sul fatto che conosce bene molte lingue  straniere, oltre che molti dialetti)

2) è un rompiballe, adorabile si ma sempre rompiballe

3) è bravissimo in molti campi ma in quello musicale in particolare

4) ogni tanto si prende le" ferie" e scompare

5) ha una particolare predilizione per la "rissa". Se provocato sul blog risponde sempre a "tono"

 

postato da: perlasmarrita alle ore 11:13 | Permalink | commenti (25)
categoria:giochi di blog
venerdì, 23 febbraio 2007

Tu che sei in viaggio,
sono le tue orme
la strada, nient'altro;
Tu che sei in viaggio,
non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai si fa la strada
e girandoti indietro
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Tu che sei in viaggio,
non hai una strada,
ma solo scie nel mare.
Antonio Machado

Sentieri - Foto di Brahamo Putro (che ringrazio infinitamente)

Ognuno è in viaggio verso qualcosa, verso qualcuno o semplicemente  verso se stesso. Penso alla mia strada, ai sentieri già percorsi e a quelli da percorrere. A volte con leggerezza, sentendomi piuma sospinta dal vento;  a volte con il cuore oppresso da mille catene, da pesanti macigni.  E nel momento che si pensa di essere arrivati, ecco che bisogna immediatamente ripartire, poichè l'uomo saggio si ferma solo per riflettere, si dice...

"How many roads must a man walk down
 before you can call him a man?"
"Quante strade deve percorrere un uomo
 prima che tu possa definirlo tale?"
Bob Dylan - Blowing in the wind

Ed eccovi la traduzione in sardo, della poesia di Machado, che ne ha fatto Bardaneri. Io la trovo bellissima, forse più bella che l'originale. Che ne dite?

Tue chi ses in biazu
sunis sos arrastos tuos
s'àndala, ateru nudda;
tue chi ses in biazu,
no ses in d-un'àndala,
s'àndala la faghes tue andande.
Mentras chi biazas s'àndala si faghet
e zirandedi a palas
as a bider d'andaledda chi no
as a apetigare prus.
Tue chi ses in biazu,
àndala non dde tenes,
petzi tiradas in su mare.
(Antonio Machado)

postato da: perlasmarrita alle ore 22:30 | Permalink | commenti (29)
categoria:introspezioni, poesie e affini
giovedì, 22 febbraio 2007

Un anno

100_2187

A volte lo osservo e mi chiedo a cosa stia pensando.
Chissà come lo vede questo strano mondo che lo circonda.
Come saranno articolati i suoi pensieri?
E cosa vorranno dire tutte quelle strane ablazioni incomprensibili?
Riuscirà a capire che sono il suo compagno di giochi o mi vedrà come un "grande" troppo difficile da capire?
A volte credo che tutti questi pensieri siano inutili.
Spengo l'interruttore dei pensieri e mi metto a giocare con lui.
Immagini mi tornano alla mente come lampi di luce.
Il colore del primo pallone.
Il pupazzetto di lana marrone che mi aveva fatto mia mamma e che mi portavo nel letto.
Il meccano.
I pezzi di legno colorati per costruire paesi e castelli.
E' così che torno piccolo con lui.
Un anno esatto è passato da quando, quella notte, erano la 5 di mattina, ho sentito per la prima volta la sua voce.
Il suo urlo al mondo che c'era anche lui, che era arrivato.
Quante emozioni vederlo crescere.
Domani è un giorno importante... il suo primo compleanno!!!

AUGURI FRANCESCO

BABBO GUASTO

postato da: guastototale alle ore 17:45 | Permalink | commenti (33)
categoria:guasto
Powered by WebRing.