martedì, 30 ottobre 2007

Io  amo molto la mia professione. Non sempre riesco a svolgerla appieno poiché vivo in un  piccolo paese, con scarso interesse verso alcune tematiche  ma, se potessi, molti sono gli ambiti di intervento. Tanti quanti sono gli aspetti del vivere e la/le società.

Non vi stupisca, quindi, che anche in una comunità virtuale, io sia interessata alle sfaccettature delle relazioni; alla maniera di viverle. Non è da oggi che studio, scrivo e mi interesso del mondo- blog.

In questo contesto è nata questa iniziativa che, secondo la mia idea iniziale, prevedeva la pubblicazione di tre interviste per volta; tre amici di blog che io avevo individuato avere tra loro un legame per un qualcosa.. che ne so, la residenza, una certa idea politica, l’età, il contenuto del blog.

Mi sono accorta che questa formula non funziona ed allora sono passata alle pubblicazioni singole. Naturalmente questo prenderà molto più tempo. Come ultima intervista ci sarà io che intervisto me stessa. Professionalmente parlando ciò  è impossibile ma, visto che siamo su un blog e  il blog è, anche, gioco... vorrà dire che giocherò anche io!

Se qualcuno delle persone che ha già risposto alle domande avesse nel frattempo cambiato idea per un qualsiasi motivo, e non ha più piacere  che la sua intervista sia pubblicata, non ha che da mandarmi un messaggio splinder. Lo dico in tutta tranquillità. Ed in tutta tranquillità ringrazio le persone che hanno risposto e si sono messe in gioco, con serietà.

Oggi le cinque risposte provengono da.... Tartamara

 

1) Ma un blog cos’è per te?

Un blog è uno strumento di comunicazione e uno stimolo alla scrittura.

 

2) Mi dici quali caratteristiche ti piacerebbe trovare in blog che ancora non hai incontrato?

Non trovo le caratteristiche che non può avere per sua natura: l’approfondimento e il confronto serrato. Non è un forum anche se qualche blog gli somiglia. Ma nessuno strumento virtuale è in grado di sostituire lo scambio reale che è fatto anche di gestualità, tonalità e interlocuzione.

 

3) Secondo te i blog producono letteratura?

Si, alcuni blog producono letteratura, altri sono solo diari personali resi pubblici.

 

4) Ritieni che il mondo blog abbia un futuro? E se si che futuro prevedi?

Ritengo che il fenomeno blog si estenda e che in futuro creerà comunità virtuali in audio o video conferenza.

 

5) In definitiva il web promuove o mortifica la socializzazione?

Il blog come ogni altro strumento può essere usato in modi diversi. Ci si può nascondere o cercare la socializzazione reale. Credo che crei possibilità di incontro altrimenti inimmaginabili. Se le si vogliono usare.

postato da: perlasmarrita alle ore 23:11 | Permalink | commenti (23)
categoria:blog e bloggers
lunedì, 29 ottobre 2007

 

"O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione o dobbiamo lasciarle esprimere.

Non si possono sconfiggere le idee contrarie con la forza perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza."

Ernesto "Che" Guevara

 

Inti Illimani

Carta al Che

 

 

Domina da pareti e da t-short

accanto alle  icone del tempo

sguardo di Jim e gambe di Norma J

cantato e osannato  e tradito

da chi l’ha  ridotto a souvenir

 di viaggi brevi senza fantasia.

 

Eroe senza confini e senza regni

morto per realizzare un’utopia 

fissato in una idea senza tempo

oggi buona ancora

per chi coltiva il Sogno.

Francesca

 

postato da: perlasmarrita alle ore 15:38 | Permalink | commenti (36)
categoria:ricordi, malinconia, poesie e affini
sabato, 27 ottobre 2007

“Carissimi, le parole vengono meno. Queste foto di un monaco assassinato sono state prese in segreto in un obitorio. Pensate quanti molti altri hanno subito lo stesso destino. Vi prego, diffondete queste fotografie a più gente possibile, perché il mondo sappia che c’è bisogno di molto più che a semplice condanna di questi bastardi [della giunta]”.

Queste parole accompagnavano due foto  di un monaco che reca evidentissimi e raccapriccianti segni di tortura. Sono foto che non sono adatte a minori o persone  impressionabili. Forse non sono adatte proprio a chiunque tanto è la loro crudezza. Confesso che ho voluto visionarle prima di pubblicare questo post e, dopo, mi son sentita male.

Ma, superato il disagio, ho deciso lo stesso di mettere qui il link  perché sono davvero disgustata dalle immagini propagandate dal regime  che arrivano dalla Birmania. Basta dare un'occhiata a un qualsiasi TG: immagini che parlano di monaci deferenti davanti ai regali del regime,  di monaci la cui unica attività è di pregare; che parlano dell’incontro tra la leader dell’opposizione  con un esponente del regime; che  mostrano un paese tranquillo, con le inevitabili ronde militari ma nulla più. Ecco, sono queste bugie che danno il voltastomaco.

"L'agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere ha deciso di diffondere sul web le immagini di un monaco assassinato prese in segreto in un obitorio e fatte pervenire a Roma. «Sono le foto della vergogna. Vergogna per la Giunta, che proprio oggi diffonde alle telecamere di tutto il mondo il suo goffo tentativo di riconciliarsi con i monaci buddisti, costringendoli ad accettare doni. Vergogna per l'Onu e la Comunità Internazionale, che non trova strumenti efficaci per garantire la democrazia a un popolo che l'ha scelta da tempo. E vergogna per noi, che al di là di qualche sussulto, abbiamo pensato che in fondo si tratta solo della soppressione di alcune manifestazioni, quando invece si tratta di un sistema che uccide, ammazza, schiavizza»."

postato da: perlasmarrita alle ore 23:32 | Permalink | commenti (23)
categoria:diritti, orrori, informazione
venerdì, 26 ottobre 2007

Io  amo molto la mia professione. Non sempre riesco a svolgerla appieno poiché vivo in un  piccolo paese, con scarso interesse verso alcune tematiche  ma, se potessi, molti sono gli ambiti di intervento. Tanti quanti sono gli aspetti del vivere e la/le società.

Non vi stupisca, quindi, che anche in una comunità virtuale, io sia interessata alle sfaccettature delle relazioni; alla maniera di viverle. Non è da oggi che studio, scrivo e mi interesso del mondo- blog.

In questo contesto è nata questa iniziativa che, secondo la mia idea iniziale, prevedeva la pubblicazione di tre interviste per volta; tre amici di blog che io avevo individuato avere tra loro un legame per un qualcosa.. che ne so, la residenza, una certa idea politica, l’età, il contenuto del blog.

Mi sono accorta che questa formula non funziona ed allora sono passata alle pubblicazioni singole. Naturalmente questo prenderà molto più tempo. Come ultima intervista ci sarà io che intervisto me stessa. Professionalmente parlando ciò  è impossibile ma, visto che siamo su un blog e  il blog è, anche, gioco... vorrà dire che giocherò anche io!

Se qualcuno delle persone che ha già risposto alle domande avesse nel frattempo cambiato idea per un qualsiasi motivo, e non ha più piacere  che la sua intervista sia pubblicata, non ha che da mandarmi un messaggio splinder. Lo dico in tutta tranquillità. Ed in tutta tranquillità ringrazio le persone che hanno risposto e si sono messe in gioco, con serietà.

Oggi le cinque risposte provengono da.... Pmanlio

1) Ma un blog cos’è per te?

Bella domanda! E' uno spazio pubblico di discussione, ma è caratterizzato dal fatto che ogni tema/iniziativa parte dal moderatore; per cui è creatura sua, da lui caratterizzata, e non è libero come, ad esempio, un forum.

Per questo, ad esempio, puoi avere un blog di Grillo che smuove gli animi, perchè sotto sotto è un SUO strumento di comunicazione, mentre in un più libero forum la cosa sarebbe impossibile.

 

 2) Mi dici quali caratteristiche ti piacerebbe trovare in un blog che ancora non hai incontrato?

Al momento non saprei, sai che li frequento fino ad un certo punto e non ne sono un vero esperto/fans

 

3) Secondo te i blog producono letteratura?

Qualcuno si (vedi a caso :)), ma non è necessariamente il fine di tutti o tutti ne hanno la capacità..

 

4) Ritieni che il mondo blog abbia un futuro? E se si che futuro prevedi?

E' difficile da dire, certo per molto tempo crescerà, ma se cambierà il mondo o no.. chi lo sa? E' un media interessante ma, ad esempio, passare da cento a centomila farà più male o bene?

 

5) In definitiva il web promuove o mortifica la socializzazione?

Mistero; c'è gente che si sposa con il web, gente che ci si isola..

Però la gente che si isola una volta lo faceva in un modo, poi in un'altro, ora con il web. Attenti a dare la colpa ai media.. è la persona. Penso che possa essere uno straordinario strumento di conoscenza invece, sempre se ben utilizzato.

postato da: perlasmarrita alle ore 19:30 | Permalink | commenti (33)
categoria:blog e bloggers
martedì, 23 ottobre 2007

Stava una donna assorta

davanti al mite lago

mirando il sole che passeggiava in cielo 

 e dal troppo amore le traboccò il cuore

quando, stanco, l’astro

si nascose dietro alle montagne.

Passarono le ore della notte e del rimpianto

delle parole sospese e della nostalgia

aspettando le luci dell’aurora

per rialzare il viso alla speranza e alla felicità.

Ma il giorno nuovo, avaro

le negò lo scopo, il fulcro  e il fondamento

sottraendole, tediato, la ragione del vivere e il morire

 e lei che del passaggio del carro infuocato

aveva fatto legge,  religione e vita

si ritrovò senza un sogno da salvare.

Solo al crepuscolo, come certi dei in disgrazia,

capì che la sua vita era in terra 

e che nell’astro a cui si era consacrata, 

come vestale  non richiesta,

c’era solo la traccia di un cammino

ma che il sentiero da percorrere

era straordinariamente e solo suo

come suo era il cuore che reclamava amore

Come suo il sogno da sognare 

un sogno  lungo, lungo come una vita da riamare

Francesca

Georgia O' Keeffe

postato da: perlasmarrita alle ore 18:35 | Permalink | commenti (38)
categoria:vita, introspezioni
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