<<Francè che stai a fa?>>
<<E che non lo vedi? Mi sto a fumà na sigaretta.>>
<<Il fumo fa malissimo! Dovresti s…>>
<<…alt, fermati qua. So tutto. Ma mi va di fumare, ok?>>
<<Ok.
Ognuno si rovina come vuole. D’altro canto vi ho lasciato il libero arbitrio per questo>>
<<Per farci rovinare da soli?>>
<<No, per responsabilizzarvi>>
<<Una causa persa>>
<<Eh si, mi sa tanto!>>
<<Ma sei pessimista oggi?>>
<<Mica solo oggi!! Mi guardo in giro, vi guardo
e mi rendo conto che quel benedetto settimo giorno sarebbe stato meglio mi fossi fatto ‘na pennichella…>>
<<Ma no dai, nù far così! Io non faccio testo… ma c’è tanta bella gente in giro…>>
<<Ah si qualcuno c’è, ma la maggior parte ??? Bugiarda, furba, arrivista, spregiudicata, violenta, ipocrita… no, credimi.. era meglio la pennichella>>
<<Ho capito. Sei in crisi di buonismo…guarda che anche Prodi …>>
<<Ma non dire scempiaggini, come al solito!!! Sto a pensare all’essenza della vita. La verità dell’essere si manifesta “nel suo essere”, cioè nella processualità di un evento, ovvero nel passaggio da un’immagine tradizionale dell’essere a una conoscenza più profonda di esso; noi abbiamo valore solo in virtù dell’essenza che incarniamo e se non la realizziamo la nostra vita è sprecata. Guarda alla tua vita, ad esempio…>>
<<Ahhhhhh, ma allora
ce l’hai con me oggi???? E’ vero, io non ho realizzato un tubo di importante, non sono diventata ricca, non sono diventata famosa… e allora? >>
<<Mi sa che nemmeno sai che cos’è l’essenza>>
<<Certo che lo so!!! E’ la sostanza che si estrae…>>
<<…Non parlo di "quella" essenza
…>>
<<E allora non lo so. Perché non provi a dirmelo? E non parlare troppo difficile che io non ti capisco. Come sai non ho studiato
né il latino e nemmeno la filosofia….>>
<<Sei un’ignorante…>>
<<E che non lo so? Mica ho mai detto di essere una intellettuale!!!>>
<<Tutto è cominciato con Platone.
Almeno Platone lo conosci?>>
<<Di nome. Ha vinto l'ultimo premio strega se non sbaglio, ma mai letto cose sue. Perché?>>
<<Pfui!!! L'ultimo premio strega.....
... con te ci vuole una pazienza Divina!!! Siamo seri; perché Platone non mi conosceva ancora, almeno col nome che mi conosci tu, ma a lui ho dato la facoltà del ragionamento illuminato. Il termine con cui Platone indica l'essenza è "idea" che si contrappone all'opinione sensibile, la "doxa". L'opinione, appunto perché generata dai sensi, non dà alcuna certezza ma ha una sua funzione nel far riaffiorare l'essenza della cosa sensibile, l'"eidos". L'esperienza sensibile serve alla verità ma non la costruisce, poiché questa è già presente nella mente dell'uomo; quindi la conoscenza è reminiscenza, ricordo di quel mondo delle idee che per Platone non sono, come comunemente noi intendiamo il contenuto del pensiero, l'oggetto del pensare, ma ciò che rende possibile il pensare stesso. L'idea platonica non è dunque un atto del pensiero ma un ente, l'"essere che veramente è", è la struttura essenziale dell'essere, senza cui l'essere non esiste, è l'intima natura, "phisis", dice anche Platone, della cosa. Attraverso i sensi siamo in grado di cogliere le forme fisiche delle cose, mentre con l'anima intellettiva cogliamo le forme pure, prive cioè di ogni elemento materiale, le pure essenze…. >>
<<Non ci sto capendo na cippa!!!>>
<<Mi sa che con te ho sprecato n’anima!!!
>>
<< Shhhh!!! Non dirlo troppo
forte che ti potrebbe sentir qualcuno!>>
<<Vabbè dai ma almeno ad Aristotele lo conosci?>>
<<Aristotele il collega di Archimede Pitagorico? …uhmmm no, mi deve esser sfuggito quel numero di Topolino…>>>
<<Faccio finta di non aver sentito…
dunque…secondo la metafisica aristotelica l'essenza è "ciò per cui una cosa è quel che è" e in base a cui si differenzia da tutte le altre cose. Mentre le caratteristiche sensibili della cosa mutano … gli "accidenti" come li chiamava Aristotele…>>
<<… Accidenti a lui, ma dico non poteva starsene tranquillo????>>
<<(………
…… !!) mentre le caratteristiche sensibili mutano,dicevo, l'essenza permane sempre identica a se stessa. Un oggetto concreto e individuale è un tutt'uno di forma e materia, di essenza e esistenza. L'essenza per Aristotele può essere anche intesa come la possibilità che ha un essere a tradurre la sua vita potenziale in vita reale, in esistenza, a migliorare la materia rozza che lo compone facendole assumere una forma sempre più elevata. Essenza come potenza dell'esistenza in atto. L'essere quindi tanto più è realizzato quanto più ha tradotto in atto, in esistenza le potenzialità materiali iniziali. Poi quello che diceva Aristotele mi piaceva assai perché in sintesi diceva che Dio - quindi Io - ad esempio è atto puro in quanto non c'è più nulla in Lui di potenziale, è tutto perfettamente realizzato, attuato. In Dio tutto è compiuto perfettamente poiché in lui non è più presente l'imperfezione della materia, che invece continua a sussistere negli esseri inferiori,….>>
<<… senti ma non sarai mica classista?>>
<<… e tu non sarai mica al livello animale? Sei una bestia, non sai niente di niente…>>
<<…Ah no!!! Qua ti frego!!!
Uno che non stava nella tua parrocchia… un certo Carletto Marx diceva che l’essenza del capitale è il plusvalore….>>
<<… ma che c’entra????
E poi il tizio di cui parli era uno scomunicato e le sue teorie sono cadute nella polvere….>>
<<… polvere un paio di balle!!! Ti faccio notare che sono caduti i Paesi che hanno applicato, forzandole, le sue teorie.. ma la Teoria in se è validissima!!...>>
<<Alt!!! Non dire neppure una parola di più. Non voglio neppure sentir parlare di comunisti e compagnia bella, quei mangiabambini a tempo perso… piuttosto Arthur Schopenhauer …..>>
<< Siiiiiiii questo lo conosco !!!! Shopy è l’amico dell’amico mio Furio !! >>
<< (uffffffffff!!!
) Arthur Schopenhauer ….. rinnoverà il fascino dell' essenza, nella sua immutabile purezza, identificata nella noumenica...>>
<<…nou …
che?????>>
<< noumenica è l'implacabile ed ineliminabile volontà di vivere contrapposta alla sua fenomenica oggettivazione, il mondo della cose, delle "copie" platoniche. Senti mi hai scocciato, tu sei di una ignoranza abissale ed io mi sono stancato di discutere con te….>>
<< Speeeeeeeee!!!!! hai parlato, parlato ma mica me l’hai data una definizione precisa di cosa sia l’essenz… >>
>>
categoria:vita, introspezioni, humor, atmosfere




















Due anni fa, pubblicavo il post che leggete di seguito. Me ne sono ricordata stasera, perché stasera ero accanto a mia mamma, come due anni fa, davanti al caminetto, a parlare della giornata, delle cose fatte, da fare. Una di quelle abitudini che si prendono nel tempo e che nella loro semplicità segnano l’esistenza dando, forse, un significato all’esistenza umana.
“(…) Il sesso è difficile; è vero. Ma è il difficile