
Senza Titolo, acrilico su carta Arches, 105x75,
Milano 12 ottobre 2008.
Lo specchio si pronuncia...
in un dire senza inizio.. è l'urlo dell'uguale...
che desidera un qualunque.
Alessandro Assiri
Quello che leggete sopra è uno dei post del blog Bazar17, un blog che da molto tempo esplora i sentieri dell'Arte in maniera differente dall'usuale, parlando di forme e di costruzioni del gesto creativo in tutte le sue espressioni: “dall'esigenza di cercare un confronto tra diverse suggestioni è nata l'idea di questo spazio cantiere, un divenire di macerie e detriti o di impalcature e sostegni. (…) In fondo l'unico giudizio sull'opera d'arte è una transazione storica, che nella storia si alimenta e nella stessa spesso svanisce.”
Un Pittore e un Poeta, insieme, intenti a parlare e a fermare parole in una semplice complessità che disarma, che fa fermare i passi a chi transita, che fa scavare nei pensieri e nelle emozioni.
Ora il loro progetto ha intrapreso nuove ed interessanti strade. Un progetto in cui, a mio parere, si individua chiaramente un obiettivo ma che riesce vicino perché in questo percorso si rintracciano dubbi e domande; dubbi e domande che sono di ognuno di noi.












